La Mesoterapia in Italia

inconvenientiSulla base di questa ricerca si cominciò a modificare l’impostazione poco scientifica e poco razionale della mesoterapia francese che, pur nascendo da una felice intuizione, con l’utilizzo di assurdi cocktail farmacologici e interpretazioni improbabili del meccanismo di azione e dei risultati, aveva suscitato, come già detto, non pochi dubbi e perplessità.

Il processo di revisione critica cominciò proponendo un utilizzo diverso dei farmaci:
- esclusione dei melange e della procaina la cui presenza, significato e utilità  non è stata mai spiegata;  
- impiego di un solo farmaco della F.U., lo stesso che, per la patologia da trattare, si utilizzerebbe per la somministrazione sistemica.

infezione con esito cicatrizialeI melange, non avevano nulla di razionale, erano giustificati da una logica approssimativa che non teneva conto delle possibili interazioni fra tre, quattro e anche più farmaci, neanche quando flocculazione o cambiamento di colore avrebbero sconsigliato l’utilizzo di certi miscugli. Da notare che la maggior parte degli inconvenienti da “mesoterapia”, cioè derivanti dall’uso di melange, si manifestano localmente e spesso con esiti cicatriziali.
- Impiego di aghi singoli da 4 mm. di lunghezza con i quali, variando l’inclinazione dell’infissione, in base allo spessore cutaneo, si possono eseguire correttamente iniezioni intradermiche multiple.
- Le patologie sulle quali la mesoterapia è veramente efficace sono poche: patologie dell’apparato locomotore, flebolinfopatie, alcune patologie di competenza dermatologia, invecchiamento della cute del volto. Ne consegue che, le indicazioni della ITD sono limitate a patologie relativamente superficiali che possono rispondere ad un trattamento farmacologico intradermico localizzato.

 ago mesoterapiaCon questa impostazione, che tiene conto delle regole fondamentali della medicina convenzionale e delle norme deontologiche, in definitiva della buona pratica clinica, la metodica, in Italia, ha acquisito una identità e una dignità terapeutica e, poiché sotto il nome di mesoterapia sembra lecito fare di tutto, era obbligatorio distinguerci con un nome logico, chiaro, semplice: Intradermoterapia distrettuale (ITD).

Per intradermoterapia distrettuale si intende: iniezione di un farmaco della F.U. nel derma della proiezione cutanea dell’organo o parte di organo che è sede di un processo patologico.

Convenzioni per i soci

   

Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul nostro sito web. Continuando a navigare su questo sito web o cliccando su ACCETTO, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Policy