Messaggio del Presidente onorario

intradermoterapiaL’ITD, concludendo, impiega dosi farmacologiche notevolmente inferiori a quelle che si utilizzano per via sistemica con risultati terapeutici più rapidi, più efficaci e duraturi. È facile dedurre quindi, che la migliore risposta terapeutica è ottenuta con notevole risparmio per il S.S.N. e soprattutto per il paziente al quale è risparmiato il rischio di effetti lesivi o tossici specialmente quando la sua età, condizioni generali, patologie d’organo o d’apparato, politerapia controindicano l’uso di farmaci per via sistemica.

L’intradermoterapia distrettuale, correttamente applicata, rappresenta un utile strumento terapeutico nelle mani del Medico di Medicina generale che può intervenire e risolvere con rapidità casi come le artropatie, per esempio, per le quali la terapia richiede tempi lunghi, anche di assenza dal lavoro, impiego di farmaci non sempre ben tollerati, talvolta non utilizzabili perché controindicati, notevole spesa da parte del SSN e quindi della comunità.

In ambito specialistico - fisiatria, ortopedia, medicina dello sport, angiologia, infettivologia, dermatologia, medicina estetica - può rappresentare un raffinato metodo di terapia mirata e, talvolta, anche un mezzo diagnostico.

In definitiva, l’intradermoterapia distrettuale consente una notevole riduzione dei costi e, per il paziente, la riduzione dei rischi legati alla lesività di alcune molecole e una migliore qualità della vita.

Sergio Maggiori

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